Come avrete notato, è passato un po' di tempo dal mio ultimo scritto, non perchè avessi abbandonato o dimenticato, bensì necessitavo di un periodo evolutivo? che portasse il me stesso più alto verso nuovi flussi, non senza criticare vecchi idealismi e presunte convinzioni. La crescita necessita di una fredda e netta visione della posizione, ed io, ancora vincolato da etica e metafisica, ero parte di uno schieramento quasi prevedibile, già passato. Il sentimento tanto semplice, quanto geniale: "io sono, non ero", illuminò quel me stesso e lo distolse dal piacere di ciondolare tra poesia e infinito, muovendolo verso un mare ancora più in tempesta, ma con una nave decisamente più robusta e libera.
La capacità di osservazione porta l'uomo a prendere le distanze da se stesso e lo predispone al cambiamento, con ferma durezza ma senza dolore: è una necessità dettata dalla conoscenza e non dalla condizione, che imprime se stessa finale nella nuova forma dell'individuo. Osservandomi con occhio critico, notai che operavo da "artista" e non da "uomo libero", nel senso che appartenevo più a un qualsivoglia periodo storico o indottrinamento metafisico/religioso, che al presente di me stesso libero da ogni vincolo e presunta verità, per quanto gioioso e libero questa potesse farmi sentire. Operando da "artista" attuavo e alimentavo un procedimento di stallo, quasi involutivo. Attribuendo un'anima alla natura, conferendo a questa una forza ideologica e considerando sacro il piacere che mi dava una poesia o la meraviglia di una sinfonia, vivevo comunque di metafisica! non che mi dispiacesse, ma è comuqnue giunto il momento di metterla in discussione! Metafisica o religione che differenza c'è?
Il mio essere "romanticista" muoveva me stesso contro chi si opponeva a una determinata visione della vita che non fosse affine idealisticamente, di conseguenza attaccavo tutto ciò che apparteneva a un'etica diversa, professando libertà che in realtà non avevo! Godendo del passato si rischia di non godere del presente e della vera libertà. L'artista, il pittore, o il poeta, con tutto il piacere che possono darci, vagheggiano comunque tra falsità e fantasia: il loro compito è di deliziarci e farci volare. Quante volte leggendo Shakespear, Emerson o Milton avreste voluto mettervi in punta di piedi e iniziare a danzare? quante volte ascoltando Corelli, Beethoven o Mozart siete stati perforati da una fitta al petto e catapultati nei migliori cieli stellati? Come la religione delizia i deboli, così le opere più belle di tutti i tempi deliziano gli uomini superiori, ma il compito di questi ultimi non è di fermarsi a questo piacere, ma di procedere verso una più ampia e libera veduta!
Si riparte da qui, con un'inaspettata irriverenza, con la voglia di non prendersi seriamente e di non credere davvero in quel che si fa, senza alcuna pretesa di verità, ma con la voglia di tutto.
* * * * *
Chi pensa sia necessario filosofare, deve filosofare e chi pensa che non si debba filosofare, deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui.
9.9.10
30.7.10
Il luogo dove
Smarrito getto redini
sul collo del mio cavallo,
confido nel suo istinto
per ritrovar la mia strada.
Tra rovi e serpenti
diserto la ragione,
cos'è il tempo
quando nubi batton le mani?
Giacchè l'aria si rinnova
e il cuore grida forme,
così anch'io mi rinnovo
non lascio impronte!
Non vesto d'oro
leggere son le spalle,
ma una corte dentro me
che in ogni uomo un rè.
Sulla strada v'è un uomo
che non sa cosa offrirmi.
Non è acqua quel che cerco!
nè sanar ferite!
Al calar della notte
voglio esserci!
l'onda è l'estrema possibilità
d'esser tempo - e non nel tempo.
* * * * *
sul collo del mio cavallo,
confido nel suo istinto
per ritrovar la mia strada.
Tra rovi e serpenti
diserto la ragione,
cos'è il tempo
quando nubi batton le mani?
Giacchè l'aria si rinnova
e il cuore grida forme,
così anch'io mi rinnovo
non lascio impronte!
Non vesto d'oro
leggere son le spalle,
ma una corte dentro me
che in ogni uomo un rè.
Sulla strada v'è un uomo
che non sa cosa offrirmi.
Non è acqua quel che cerco!
nè sanar ferite!
Al calar della notte
voglio esserci!
l'onda è l'estrema possibilità
d'esser tempo - e non nel tempo.
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23.6.10
Era d'inverno
Il mio salir verso l'alto -
Era quel che non si udiva -
Eppur stringe questo nerbo -
Che di me fa vento!
L'occhio ammira la neve -
Scruta il tarlo -
Assapora la foglia -
Ma la vera tempesta gli è segreta!
La musica vive -
se v'è chi danza!
I giorni son musei d'arte -
Che nascondon la vera arte!
Il tutto morde - trascina -
E vive di tutte le cose -
Il nobile infinito -
L'istinto sa riconoscere!
* * * * *
Era quel che non si udiva -
Eppur stringe questo nerbo -
Che di me fa vento!
L'occhio ammira la neve -
Scruta il tarlo -
Assapora la foglia -
Ma la vera tempesta gli è segreta!
La musica vive -
se v'è chi danza!
I giorni son musei d'arte -
Che nascondon la vera arte!
Il tutto morde - trascina -
E vive di tutte le cose -
Il nobile infinito -
L'istinto sa riconoscere!
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19.6.10
A te
Si stendeva tra viali e rumori
dietro ombre in cerca di parole -
in un attimo tutto fioriva
io mi affrettavo a cambiare abito!
Celato le guardavo il viso
era destinata a conoscere -
il cuore di chi poteva sentire
gli occhi di chi poteva vedere!
* * * * *
dietro ombre in cerca di parole -
in un attimo tutto fioriva
io mi affrettavo a cambiare abito!
Celato le guardavo il viso
era destinata a conoscere -
il cuore di chi poteva sentire
gli occhi di chi poteva vedere!
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19.5.10
Ecco perchè siamo così liberi
PENSIERO E LIBERTà
In solitudine l'uomo sguinzaglia il se stesso più alto, cosicchè la volontà consolida ciò che l'intelletto auspica. Una solida propensione alla vita fa si che, ogni tipo di esperienza venga accettata per il semplice fatto che questa vive ed è reale (non giusta o sbagliata, ma autentica e irripetibile). Nulla arricchisce di più un uomo quanto un'esperienza vissuta nell'abbandono totale e senza pregiudizi imposti: è un fatto emozionale che permette di cogliere l'essenza stessa dell'esperienza e viverne il piacere o il dispiacere in tutte le sue forme, è l'istinto che prevale su qualsiasi ordine etico/morale con il consenso della ragione: è la conquista della libertà di pensiero!
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In solitudine l'uomo sguinzaglia il se stesso più alto, cosicchè la volontà consolida ciò che l'intelletto auspica. Una solida propensione alla vita fa si che, ogni tipo di esperienza venga accettata per il semplice fatto che questa vive ed è reale (non giusta o sbagliata, ma autentica e irripetibile). Nulla arricchisce di più un uomo quanto un'esperienza vissuta nell'abbandono totale e senza pregiudizi imposti: è un fatto emozionale che permette di cogliere l'essenza stessa dell'esperienza e viverne il piacere o il dispiacere in tutte le sue forme, è l'istinto che prevale su qualsiasi ordine etico/morale con il consenso della ragione: è la conquista della libertà di pensiero!
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Etichette:
filosofeggio,
filosofia evolutiva,
pensiero,
scrittura
10.5.10
Pensieri
Nulla mi spaventa di più degli uomini con buone intenzioni che vogliono farmi del bene.
Chi predica il bene è a sua volta un eretico.
False uguaglianze morali non creano il giusto, bensì rendono il mondo di vetro.
Ciò che mi invade e stupisce dei giudizi degli altri nei miei confronti, è l'inelegante semplicità con cui vengono formulati.
A volte ci accorgiamo di essere per alcune persone ciò che loro non saranno mai per noi, è il gioco delle parti.
La volontà è il motore dello spirito.
La volontà non è soggetta ad alcuna forma di contenimento. Qualsiasi tipo di circostanza, può relativamente influenzare le azioni, mai la volontà.
L'unica cosa che può farci cambiare idea al termine di un pensiero è la vanità.
Di solito gli uomini danno più importanza alle emozioni più longeve. Ma non sempre i fiori più belli sono quelli che vivono più a lungo.
Non sono le esperienze che arricchiscono le persone, bensì la capacità di farle.
Negli uomini il distacco è sinonimo di forza.
Non siamo altro che vanità, trainata da forza e volontà.
Nelle persone viziate e viziose notiamo un certo richiamo. è l'anacronismo del fascino.
Resistere a una tentazione vuol dire non avere il pieno controllo su di essa.
L'amore è accettare un compromesso che ci dipinge le giornate.
In un rapporto di coppia le rassicurazioni sono l'esposizione mascherata del loro opposto.
Se la vera fedeltà esiste, vive laddove non si intrecciano vanità e cinismo.
Molte relazioni durano perchè i corpi sono più legati della mente.
La buona riuscita di un rapporto di coppia sta nella capacità gestionale di dare e ricevere.
Possesso non è amore, si ama ciò che non si riesce mai a possedere.
Negli uomini il senso di giustizia è strettamente legato alla vergogna. Chi non prova vergogna per il reato commesso, non si sente un malfattore.
Gli uomini non devono sempre rispettare le leggi.
l'uguaglianza e la libertà sono concetti relativi che non accompagnano la vita di un uomo. L'unica libertà reale è la libertà di pensiero.
è più ricco l'uomo che possiede due oggetti e riesce a farne a meno, di colui che ne possiede cento, ma che deve usarli per forza.
Nulla viene a caso, perchè è il caso che ce lo dona.
Gli uomini si attraggono per quello che sono e non per quello che vorrebbero apparire.
L'amicizia è fine a se stessa, mentre l'odio chiama amore e viceversa.
L'invidia è dispersiva. L'invidioso sente prima gli altri, poi se stesso.
Preferisco ancora una volta essere messo alla prova che essere elogiato. Spesso l'elogio contiene più meschinità della sfida.
Gli uomini che hanno davvero del valore, sono quelli che offrono all'oggio alla vostra anima!
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Chi predica il bene è a sua volta un eretico.
False uguaglianze morali non creano il giusto, bensì rendono il mondo di vetro.
Ciò che mi invade e stupisce dei giudizi degli altri nei miei confronti, è l'inelegante semplicità con cui vengono formulati.
A volte ci accorgiamo di essere per alcune persone ciò che loro non saranno mai per noi, è il gioco delle parti.
La volontà è il motore dello spirito.
La volontà non è soggetta ad alcuna forma di contenimento. Qualsiasi tipo di circostanza, può relativamente influenzare le azioni, mai la volontà.
L'unica cosa che può farci cambiare idea al termine di un pensiero è la vanità.
Di solito gli uomini danno più importanza alle emozioni più longeve. Ma non sempre i fiori più belli sono quelli che vivono più a lungo.
Non sono le esperienze che arricchiscono le persone, bensì la capacità di farle.
Negli uomini il distacco è sinonimo di forza.
Non siamo altro che vanità, trainata da forza e volontà.
Nelle persone viziate e viziose notiamo un certo richiamo. è l'anacronismo del fascino.
Resistere a una tentazione vuol dire non avere il pieno controllo su di essa.
L'amore è accettare un compromesso che ci dipinge le giornate.
In un rapporto di coppia le rassicurazioni sono l'esposizione mascherata del loro opposto.
Se la vera fedeltà esiste, vive laddove non si intrecciano vanità e cinismo.
Molte relazioni durano perchè i corpi sono più legati della mente.
La buona riuscita di un rapporto di coppia sta nella capacità gestionale di dare e ricevere.
Possesso non è amore, si ama ciò che non si riesce mai a possedere.
Negli uomini il senso di giustizia è strettamente legato alla vergogna. Chi non prova vergogna per il reato commesso, non si sente un malfattore.
Gli uomini non devono sempre rispettare le leggi.
l'uguaglianza e la libertà sono concetti relativi che non accompagnano la vita di un uomo. L'unica libertà reale è la libertà di pensiero.
è più ricco l'uomo che possiede due oggetti e riesce a farne a meno, di colui che ne possiede cento, ma che deve usarli per forza.
Nulla viene a caso, perchè è il caso che ce lo dona.
Gli uomini si attraggono per quello che sono e non per quello che vorrebbero apparire.
L'amicizia è fine a se stessa, mentre l'odio chiama amore e viceversa.
L'invidia è dispersiva. L'invidioso sente prima gli altri, poi se stesso.
Preferisco ancora una volta essere messo alla prova che essere elogiato. Spesso l'elogio contiene più meschinità della sfida.
Gli uomini che hanno davvero del valore, sono quelli che offrono all'oggio alla vostra anima!
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